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Bici ignorante: quest termine rimbomba nella mia scatola cranica ogni volta che mi avvicino, ke skruto, che raido con la LeToy

Si, davvero un termine appropiato....ringrazio chi lo scrisse prima di me !

E' gia' passato qualche giorno dopo la mia prima vera runzata su questo mezzo ed ancora i miei tessuti organici ne risentono

Ovviamente non basta un weekEnd (e sopratutto un nerdrider come NaPalm[ndNP]) per raccogliere le impressioni approposito di un groviglio di alu 7000.

Ma lo dico subito chiaramente: pedalare su questa "cosa" non da molte soddisfazioni; per lo meno non aspettatevi di averle in tempi brevi.

Lei tradisce, non perdona, non e' assolutamente la fida compagna di avventure nei boschi alla quale state pensando.

Gia' alla vista traspare un sentimento di odio-odio-solo-odio.

Non c'e' un particolare che indichi una scelta di leggerezza, un design sinuosamente sensuale, un simbolo microscopico di grazia. No qui si cerca solo robustezza,blindatura,corazza a manetta !

Ki compra questo telaio la prima cosa che fa e' tirarlo dal terzo piano per vedere quanto e' profondo il buco nell'asfalto che puo' provocare !

Sotto le kiappe, amici miei, avrete il vostro incubo peggiore nelle notti di luna piena ! Non pensate al discorso peso, che comunque dipende dall'allestimento finale, ma ad un insieme di fattori che si scoprono quando ci si pedala sopra !

E' piccolo, il telaio; sembra una versione ridotta di qualche DUALL++ bikes che alloggia temporaneamente nelle vetrine dei negozi esoterici. Si puo' allora pensare che sia un po' nervosa, che permetta Tricks impensati, che in fondo sia divertente.....No no no !

O meglio e' vero solo in qualche raro caso !

Se siete AmbroStyle o Luca the Mad o qualche loro amico manico, ecco allora mi domando che cavolo state leggendo a fare: vendete quel cesso che avete sotto il c***tto e fatevi il LeToy III

Ma se siete come me, mooolto nerds, o poco stilosi....lasciate perdere, compratevi una DMR acciaiosa e divertitevi con quella !

Come ???? Ah....be se volete farvi del male fustigandovi ogni singolo cm di membra....fate come NaPalm e cuccatevi isto frullatore gommato !

Il terreno ideale per 'sta bike potrebbe essere il campetto di BMX, o il dirt abusivo dietro casa, le scalinate proibite e illibate del centro storico, il parco cittadino con le panchine "attenzione, vernice fresca!"

Sui Trails montani ci va un discorso a parte: SALITA ;-))))))) su asfalto no problema; se fate 2 ore di spinning al giorno, 1 ora di piscina, 3 ore di palestra e siete a posto ! ( no dai skerzavo!)....il solo dubbio e' la lunghezza del tubo reggisella. Su un telaio cosi' slooping (ma ci vorrebbe un termine tipo "Verticalling") per pedalare bene distendendo la gamba occorre disporre di un tubo da almeno 34 fino a max 40 cm. Sui percorsi OffRoad sappiate che la rigidita' garantita dal carro vi fara' venire le emorroidi, vi salteranno un paio di otturazioni e vi spezzera' le braccine !

Veniamo al Clou ! THE DOWNHILL...sono cazzi amari !

Potete intervenire sull'interasse e renderla + o - "morbida", + o - nervous, metterci una shiver davanti ma avete sempre e solo una rigida. Conosco personalmente solo 2 o 3 persone capaci di tirarci a tutta in giu' (uno e' quello che fa sempre le foto, l'altro ha un nickname "precipitoso", ha un camperozzo mitico e una filosofia muy Rasta !).

Con la LeToy sarete shakerati per bene. Questocomporta braccia da cavatore di porfido, collo da pugile e tecnica, ma tanta tanta tecnica ! Teoricamente uno dei momenti meno esasperanti e dove forse si riesce a trovare un buon feeling tra biker-bike-track e' quando il percorso diventa trialistico. Tipicamente qui la velocita' non e' elevata, si ricerca la precisione dove mettere le gomme e passare sopra un sassolino , un modo piuttosto che un altro fa la differenza. Ovviamente e' tutto molto virtuale, perche' una cosa e' parlare ed un'altra e' Raidare!

Ke dire infine ????? Qualititivamente la LeToy non e' certo all'altezza di altre case (kona, RM...ecc..) e non costa poco considerando che la DMR richiede un assegno dimezzato rispetto a quello necessario per appropiarsi del telaio Franco-Canadese.

Pero se volete possedere una cosa esclusiva da far skiattare di invidia tutti i vostri Runza-Amigos.....fateci un pensierino ! Ecco magari con la dolce euchessina riesce meglio. io ho voluto provare, passando masochisticamente da una full ad una hard-core......Spero un giorno di riuscire a tornare indietroooooo.....

NaPalm

24 Bicycles

Le Toy III

Ecco il Test di questo Frame.....

Breve intro:

il test riporta 2 approcci completamente differenti di amare questa bike !

- il primo, quello piu' timoroso, e' un po' sopraffatto dal carattere forte del frame ! by NaPalm

- il secondo, piu' raffinato, abitue' delle front di classe ! by Milk

......c'e' poi un terzo punto di vista ! ....che e' il mio !

Il mio modo di comunicarvi quello che puo' essere il LeToy e molto semplice.....

Provatelo....e sicuramente, o non lo vorrete piu' vedere o lo comprerete !

Love or Hate !

Come potrete leggere fra poco non si direbbe mai che stiano parlando della stessa Bike,

....tanto sono differenti le loro emozioni !

Dopo una lunga attesa.....

finalmente ho potuto poggiare le mie chiappe pelose sul mio nuovo telaio, un LeToyIII di TwentyFour bicycles, brand franco-canadese che da alcuni anni produce questi ignorantissimi telaio in alluminio.

Il LeToy nasce come una freeride bike pesantemente orientata al dirt jumping e con in mente una sola parola: indistruttibile!

Gia ad una prima occhiata il telaio trasmette robustezza e solidità. Ovunque piastre e fazzoletti di rinforzo il tutto saldato senza risparmiare sul materiale, davvero tutto molto ignorante. Il mio telaio è montato con una forza da 105mm, una Marzocchi Bomber Z3, ruote da 26" e attacco Rooster Xl-Block da bmx. In questo modo la bici mantiene gli stessi angoli della mia precedente bici, la SantaCruz Chameleon, tuttavia ci sono alcune differenze sostanziali.

Innanzitutto ho regolato il carro posteriore in modo da averlo leggermente + corto (395mm), il TopTube è leggermente più corto rispetto alla mia vecchia bici e soprattutto il Movimento Centrale è posto decisamente più in alto. Questi tre fattori la fanno assomigliare sia esteticamente, sia nella sostanza, ad una grande BMX.

Appena montati in sella si ha subito una piacevole sensazione di comodità: tutto è sotto controllo, la posizione è raccolta ma non schiacciata, il manubrio è alla giusta altezza per ogni situazione e, regolando la sella come si farebbe su una BMX (in piedi sui pedali la sella si deve trovare poco sopra le ginocchia) si gode di una abitabilità sul mezzo e allo stesso tempo di un controllo da 10 e lode.

Se a prima vista la bici promette di comportarsi da spaccaschiena e spaccagambe, appena si comincia a guidare seriamente si ha subito una piacevole sorpresa: l'abitabilità a cui accennavo prima permette di guidare la bici con tutto il corpo senza intralcio alcuno e, benché il telaio ultracompatto e i magatubi del carro posteriore, ciò permette di guidare la bici con molta facilità facendo sparire la sensazione di rigidità del telaio; in pratica la possibilità di guidare il mezzo facilmente con le ginocchia (grazie alla posizione della sella a cui facevo riferimento) e la possibilità di usare tutto il corpo per guidare rappresentano il mix ideale tra libertà e controllo. Chiaramente una guida del genere risulta più faticosa rispetto ad una normale HardTail da Freeride, perché richiede una maggiore partecipazione del rider.

Dicevamo che la LeToy è un mezzo orientato al dirt jumping. Ciò si nota proprio da quella altezza elevata del movimento centrale che, se penalizza la guida nel singletrack e nel tecnico, alzando il baricentro rende la bici più "facile" nei salti. Cosa intendo per "facile"? Un baricentro più alto fa in modo che la bici si sollevi con più facilità (paurosa la facilità con cui si eseguono bunny hop e ollie) rendendo più istintivo lo stacco dai salti; inoltre alzando il baricentro si fa sì che il centro di gravità della bici sia vicino al pilota che così può controllare più facilmente la bici in volo.

I vantaggi di una impostazione così BMX si apprezzano in modo disarmante nell'impiego street della LeToy. La posizione è semplicemente perfetta, il controllo è totale in ogni situazione e la forma del telaio permette di ammortizzare col corpo tutti gli atterraggi più ignoranti. La sensazione di trovarsi subito come "a casa" e la sicurezza di avere fra le mani un telaio davvero indistruttibile permettono di tentare cose anche difficili in scioltezza e sicurezza permettendo di concentrarsi solo sulla manovra e sullo stile !

In definitiva la LeToy III è il mezzo DEFINITIVO per chi cerca una vera fun bike, per chi cerca ossia una bici per saltare e divertirsi senza pensare a null'altro. TwentyFour ha creato forse il mezzo di riferimento per l'URBAN ASSAULT, un vero giocattolo.

Certo i pregi a livello di prestazioni nel dirt jumping e nello street si pagano poi nel freeriding, ma sono pecche che si accettano volentieri, anche considerando un prezzo di acquisto davvero accessibile che permette di montarsi un mezzo di prima categoria senza dover donare reni o ricorrere alla prostituzione.

~Milk~

La LeToy III del BreveTest (Milk's Bike) Telaio: 24 LeToy III, mis. L, colore Polish Fork: Marzocchi Z3 Flylight SerieSterzo: FSA Orbit Stem: Rooster Xl-Block Bar: Guess DH Riser bar Manopole: Ventipollici Freni + Leve: Magura HS33 Quicksilver Comandi Cambio: Shimano Deore XT Mega9 Cambio: Shimano XTR Deragliatore: Shimano Deore Guarnitura: Sachs Quartz 34-24 + chainprotector Catena: Sram PC 7.0 Ruota Libera: Shimano Deore LX Ruote: Mozzi: Shimano Deore LX post; White Ind. Phantom Tracker ant; Cerchi: Sun Rims XC 0° red Raggi: Dt Revolution 1,8 Gomme: Continental Vertical Pro 2.35 Reggisella: Thomson Elite Sella: Fizick Nisene Cow Ti