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	<title>Commenti a: TEST: Ellsworth DARE &amp; Truvativ HAMMERSCHMIDT</title>
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	<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 23:06:35 +0000</pubDate>
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		<title>Di: clessidra</title>
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		<dc:creator>clessidra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 13:24:54 +0000</pubDate>
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		<description>Grande Meteorasta... it is a sambaaaaaaaaaaa..........!!!!!!!!!!!!</description>
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		<title>Di: Meteora</title>
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		<dc:creator>Meteora</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2009 22:11:04 +0000</pubDate>
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		<description>Aggiungo i miei 2 cents... dato che grazie a Gianni, ho avuto l'onore di provare la bestiola per un mezzo km di single track.
Premetto che pure a me non garbava più di tanto l'assetto, dato che la sella era troppo alta, la forca dura e le gomme trooooooooooppo gonfie per il contesto, ma....
beh, la cosa che lascia più esterrefatti è la precisione di guida che consente un mezzo del genere.
La rigidità è ai massimi livelli e questo, unito alla risposta progressiva e perfettamente frenata dell'ammortizzatore, dà un feeling molto "motociclistico" all'intera bici. Basta puntare un obiettivo e la bici va lì, sempre stabilissima e senza mai dare la minima idea di essere vicino al limite. 
Questa stabiltà estrema lascerebbe supporre una mostruosa inerzia nei cambi di direzione, ma bastano un paio di esse di quelle giuste (che nei sentieri liguri non mancano mai!) per capire che questo timore è del tutto infondato. Certo, non è una front, ma la reattività è comunque parecchia, probabilmente favorita dal peso tutto sommato contenuto... sarebbe da provare anche con una monopiastra, a dirla tutta.
Diciamo che le differenze tra questa ed una normale bici da freeride sono davvero parecchie, e quattro curve non possono certamente bastare per un test approfondito... certo che la voglia di mettere il culo su una bestiola così, con delle sospensioni ben rodate e adatte al mio peso, una monopiastra seria e due belle gommazze a 1 bar è davvero tanta...... :-)

Quanto all'Hammerschmidt, non posso esperimere un giudizio. Ho provato due cambiate da quasi-fermo e si capisce che l'evoluzione da un sistema normale a questo è più o meno una rivoluzione copernicana... ma un test approfondito (e, verosimilmente, anche di durata) è obbligatorio prima di poter dare un giudizio obiettivo.

Nota finale, il rosa anodizzato è da orgasmo!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo i miei 2 cents&#8230; dato che grazie a Gianni, ho avuto l&#8217;onore di provare la bestiola per un mezzo km di single track.<br />
Premetto che pure a me non garbava più di tanto l&#8217;assetto, dato che la sella era troppo alta, la forca dura e le gomme trooooooooooppo gonfie per il contesto, ma&#8230;.<br />
beh, la cosa che lascia più esterrefatti è la precisione di guida che consente un mezzo del genere.<br />
La rigidità è ai massimi livelli e questo, unito alla risposta progressiva e perfettamente frenata dell&#8217;ammortizzatore, dà un feeling molto &#8220;motociclistico&#8221; all&#8217;intera bici. Basta puntare un obiettivo e la bici va lì, sempre stabilissima e senza mai dare la minima idea di essere vicino al limite.<br />
Questa stabiltà estrema lascerebbe supporre una mostruosa inerzia nei cambi di direzione, ma bastano un paio di esse di quelle giuste (che nei sentieri liguri non mancano mai!) per capire che questo timore è del tutto infondato. Certo, non è una front, ma la reattività è comunque parecchia, probabilmente favorita dal peso tutto sommato contenuto&#8230; sarebbe da provare anche con una monopiastra, a dirla tutta.<br />
Diciamo che le differenze tra questa ed una normale bici da freeride sono davvero parecchie, e quattro curve non possono certamente bastare per un test approfondito&#8230; certo che la voglia di mettere il culo su una bestiola così, con delle sospensioni ben rodate e adatte al mio peso, una monopiastra seria e due belle gommazze a 1 bar è davvero tanta&#8230;&#8230; <img src='http://www.maobikeworld.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Quanto all&#8217;Hammerschmidt, non posso esperimere un giudizio. Ho provato due cambiate da quasi-fermo e si capisce che l&#8217;evoluzione da un sistema normale a questo è più o meno una rivoluzione copernicana&#8230; ma un test approfondito (e, verosimilmente, anche di durata) è obbligatorio prima di poter dare un giudizio obiettivo.</p>
<p>Nota finale, il rosa anodizzato è da orgasmo!!!</p>
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